venerdì 3 giugno 2011

Wind of change


Qualcosa è cambiato, indubbiamente.

Anche semplicemente per il fatto che per 20 anni Cento è stata amministrata da sindaci "civici" prima, e poi sempre più destroidi, ed ora è amministrata dalla sinistra.

Ora bisogna vedere se, oltre che sulla carta, anche nei fatti qualche cambiamento avrà luogo. "Di fare meglio di quelli prima sono capaci tutti", è una frase che è stata ripetuta più e più volte durante la campagna elettorale. La questione però è più complicata: non è tanto questione di "fare meglio di", quanto di "fare" e soprattutto "fare bene". [No, non "Fare bene per Cento"... quelli, chissà perchè, non sono stati premiati dalla loro strategia comunicativa].

Di cose da fare ce ne sono tante, e non sono tra le persone che saranno felici a prescindere da ciò che questa amministrazione dimostrerà di saper / voler fare: anzi, considerando che le condizioni per fare bene ci sono tutte (maggioranza forte e unita, confronto con i cinque anni passati che si può facilmente vincere, ecc), bisognerà cercare di essere ancora più critici e obiettivi nel valutare l'operato della nuova amministrazione.

Però ora godiamoci il momento, la speranza in fondo è l'ultima a morire, ed io, molto probabilmente perchè sono di parte, un "wind of change" l'ho già avvertito, durante i festeggiamenti del 30 maggio e la festa dell'1 giugno.

Un vento dal sapore di vino e gnocchini fritti... dal sapore dell'Emilia, dove siamo tornati, dopo anni di esilio!

Nessun commento:

Posta un commento