giovedì 26 gennaio 2012

Wind or change


Per otto anni, almeno, ho usato il cellulare con un contratto Wind.

Poi, in seguito a pressioni esterne, a settembre 2009 sono passato a Vodafone.


1. Avevo ragione io

Ero uno degli unici tra i miei amici ad avere come operatore Wind, e sebbene continuassi a ripetere che le tariffe di Wind erano più convenienti, di fronte al fatto che le comunicazioni con gli altri erano difficili - al giorno d'oggi gli altri ti contattano praticamente solo se hai il loro stesso operatore, altrimenti, anche in caso di vita o di morte, resti comunque ignorato - ho cambiato.

In questi due anni la mia spesa mensile di traffico è aumentata, e questo nonostante abbia attivato varie opzioni, piani tariffari, card e pacchetti, che più che tali si sono rivelati veri pacchi. E così arriviamo ad oggi, quando, nel rispetto della migliore delle (mie) premonizioni, gli amici che in passato mi "scherzavano" del fatto che fossi Wind, ora sono i primi a cambiare operatore... passando a Wind. Perchè le tariffe sono migliori, e Vodafone "li prosciuga".


2. Le dimensioni (del numero di amici) contano

Quando dico che le tariffe di Wind sono migliori, in realtà non dico una verità assoluta.
Probabilmente, sotto un certo punto di vista sarà anche vero che gli operatori con meno utenti (attualmente TIM ha il 34,6% del mercato, Vodafone il 33,2% e Wind il 22,7%) tendono ad abbassare le tariffe per motivare potenziali clienti a cambiare operatore, ma in realtà credo che a conti fatti le tariffe tra i vari operatori si assomiglino tutte. La convenienza di un operatore si vede dal numero di amici che lo utilizzano.

Ogni operatore, infatti, mira a tirare acqua al proprio mulino, facendo promozioni rivolte principalmente, se non a volte esclusivamente, rivolte al traffico verso propri clienti. Quindi Tim fa pacchetti di sms che sono "verso tutti", ma poi scopri che su 500 sms solo 100 sono verso tutti, e gli altri 400 sono verso TIM; Vodafone ti garantisce 100 minuti di telefonate al mese, ma solo verso i Vodafone; Wind uguale.

Il problema sorge però quando i propri amici/famigliari/conoscenti hanno operatori diversi: al giorno d'oggi è veramente impossibile riuscire ad avere una tariffa che a costi onesti permetta di contattare più operatori: basta un solo parente o amico che chiamiamo più spesso che abbia CoopVoce, per ritrovarsi una bolletta astronomica, o una SIM prosciugata in breve tempo.


3. Non ci sono più i piani di una volta

Tempo fa, un mio amico (thanks to Sacchi) mi diceva che la Vodafone non aveva più i piani tariffari. Io non ci ho creduto, ma una volta controllato ho potuto appurare che... effettivamente non è vero :)

E' vero però che ai piani tariffari al giorno d'oggi viene data molta meno importanza: guardando il sito internet della Vodafone, ad esempio, questi occupano due righine striminzite quasi in fondo alla pagina, mentre i nuovi pacchetti di chiamate, sms e navigazione ne occupano tutta la parte superiore.

Ora, essendo alla ricerca di un modo per spendere di meno, mi ritrovo a calcolare il numero di sms che invio al mese, verso Vodafone e verso altri operatori, quante telefonate faccio e di quale durata, sempre chiaramente distinguendo i vari operatori, e sono addirittura arrivato a ipotizzare che attivando una tariffa internet potrei spedire gli sms verso altri operatori tramite qualche applicazione... e considerando che ormai tutto funziona a pacchetti (che sicuramente permettono di risparmiare eh! Immagino che mandare infiniti messaggi pagando 10€ al mese costi di meno che mandarne infiniti pagando 10 cent l'uno... che esempio di merda) è veramente un scendere a compromessi, una scelta al meno peggio.


Conclusioni

Non vorrei cambiare operatore, perchè la maggioranza degli amici ha sempre Vodafone e non converrebbe passare ad altro, ma anche quello che offre Vodafone non mi convince.

Mi arrovellerò il cervello per un pò di tempo, per poi optare per un pacchetto che mi permetterà per un pò di tempo di risparmiare magari un euro al mese, e che non appena un qualche amico avrà cambiato operatore, mi porterà a spendere probabilmente anche più di prima.

Si telefonava meglio, quando si stava peggio... e si stava meglio, quando si telefonava peggio.

martedì 3 gennaio 2012

Termini di ricerca 2011


Una delle cose più divertenti del tenere un blog - molti blogger potranno sicuramente confermarlo - è curiosare tra i termini di ricerca che hanno portato visitatori alla propria pagina.

In poche parole: un utente scrive un termine di ricerca su Google, Bing o motori di ricerca similari, e come per magia va a finire sul nostro blog o sito internet.

Parlando del mio caso specifico, la cosa diventa ancora più interessante se consideriamo che difficilmente il mio blog appare tra i primi risultati nelle varie ricerche, a meno che non si cerchi qualcosa veramente di nicchia, che si può trovare solo tra i miei post. Nonostante questo, pare vi sia comunque qualche utente che fa delle ricerche talmente approfondite da andare oltre alla prima pagina di risultati, affacciandosi talvolta addirittura alla terza o quarta, dove appunto finisce per imbattersi ne "il Sopravvalutato".

In prima posizione per il 2011, primo anno di attività del mio blog (che compie gli anni il 9 marzo!), c'è la chiave di ricerca "save the children truffa". Il che mi dispiace anche, se si considera che nel mio post non sostenevo che il fatto che l'omino di Save The Children venisse a casa tua fosse una truffa, quanto che magari come approccio non fosse uno dei migliori, considerando che molte truffe avvengono appunto tramite il porta a porta. Ma tant'è... la prossima volta presteranno più attenzione, prima di mandare stagisti in giacchettino fosforescente a suonare i campanelli.

Seguono poi alcune ricerche di carattere politico, con le chiavi "scheda elettorale politiche 2006" e "elezioni comune di cento". Quello delle elezioni del comune di Cento è in effetti uno dei post più letti del mio blog, dopo quello sul reticolo di strade del Lido di Spina, che credo e spero avrà un'impennata con l'arrivo della sua prima estate :)

Al terzo posto, ma in rapida ascesa, si piazza un post che mi ha reso molto felice, almeno quanto mi sta rendendo felice il numero di persone che lo stanno leggendo a seguito di ricerche su internet. La chiave di ricerca principale è "trovato sperma nel kebab", e il post relativo è chiaramente "Kesperma"!  Che emozione, quando tra qualche anno sarà ricordato come "il Paolo Attivissimo dello sperma nei kebab"!

Esilaranti sono anche alcune varianti di questa ricerca, come "kebab è vero che contiene sperma?" o "sperma umano nelle salse dei kebab", fino ad arrivare alla localizzazione della questione, con "torino sperma kebab". Una mole di sperma in città.

Non sono da sottovalutare, infine, alcuni termini di ricerca più sporadici, quasi unici, sia come ricorrenza che come fantasia:

"questo mezzo di comunicazione" (cosa fa???)
"eleonora pedron intimo" (di questo ne vado fiero...)
"sopravvalutazione immobili palermo 400%" (un grande problema della società odierna...)

ma soprattutto

"fare le previsioni del tempo senza mutande"

...che tempo di merda (oppure, sono previste due gocce...)!