mercoledì 1 febbraio 2012

Calciomercato 2012 di (semi)serie A

 Il nuovo acquisto del Bologna

Da poche ore si è conclusa la finestra invernale di calciomercato 2012.
Data la mia passione per il calciomercato, inaugurare il tag "calcio" di questo blog con alcune righe a tema è quasi d'obbligo. Quindi, rapidamente, ecco alcune riflessioni semiserie sui movimenti delle 20 squadre di Serie A.

ATALANTA
Un paio di giocatori arrivati dalla serie B (Carrozza e Cazzola), così, giusto per non dire che non si è fatto niente. Ah, si, e anche Stendardo.

BOLOGNA
Il Bologna ha comprato Belfodil. Premesso che molto probabilmente vedrà il campo giusto un paio di volte entro fine stagione, cos'è?! 
1. Un medicinale. Leggere le avvertenze prima di somministrarlo.
2. Uno hobbit, amico di Frodo Beggins.
3. Il fantasma del Louvre.

CAGLIARI
Pinilla dà l'impressione di aver già visto i suoi anni migliori. Un attaccante serio non avrebbe fatto schifo.

CATANIA
Ha venduto, tra gli altri, Andujar, Maxi Lopez e Alvarez. Nonostante questo riuscirebbe probabilmente ancora a mettere in campo una formazione composta totalmente da argentini. (Per i più nerd: no, in realtà gliene mancano due per arrivare a undici).

CESENA
Hanno venduto Candreva e comprato Iaquinta. C'è bisogno di aggiungere altro?

CHIEVO
Il Chievo è sempre un'isola felice, prende dei giocatori sconosciuti ma spesso italiani, provenienti molte volte da squadre di serie minori, e magicamente ogni anno riesce nell'impresa di salvarsi. Con tranquillità, aggiungo. Praticamente nessun movimento degno di nota, sperando gli vada bene anche a sto giro.

FIORENTINA
Venduti Gilardino (in parabola discendente o semplicemente in un periodo no, in ogni caso l'Europeo se lo scorda) e il bidone Santiago Silva, pensano di sostituirli con lo sconosciuto Zohore (che probabilmente vista l'età verrà aggregato alla primavera) e la scommessa Amauri (che in ogni caso l'Europeo se lo scorda). Contenti loro.

GENOA
Preziosi ci ha abituato a vederlo cambiare completamente squadra ad ogni sessione di calciomercato estiva. Quest anno no: l'ha fatto anche in quella invernale. Tre innesti titolari (Gilardino, Biondini e il ritorno di Sculli) ed altre new entries. C'è chi Mangia allenatori (Zamparini) e chi i giocatori (Preziosi)... collezionali tutti!
INTER
Palombo è già il terzo italiano che comprano nel giro di un anno. Forse non stanno bene, forse verrà a nevicare (...), ...forse, visti i risultati di quest anno, tutta questa italianità destabilizza l'ambiente.

JUVENTUS
Si merita un 10 per aver sbolognato il tridente delle meraviglie Amauri-Toni-Iaquinta, nonostante probabilmente per qualcuno di questi si ritroverà ancora a dover contribuire all'ingaggio. A quando l'acquisto di altri 6-7 attaccanti ex-nazionali italiani in parabola discendente?

LAZIO
Pochi giorni fa ho scoperto che nella rosa della Lazio figura ancora Makinwa, che nelle ultime 4 stagioni, secondo Wikipedia, ha giocato 34 partite, delle quali 10 in una squadra greca. Poi ho scoperto che lui e Carrizo bloccavano il mercato della Lazio, a causa del loro status di extracomunitari. A questo punto, non è tanto questione di Ma-ki-nwa... quanto di Ma-quand-wa?

LECCE
Come ogni squadra in zona retrocessione che si rispetti, pochi acquisti per loro. Sei, dei quali quattro titolari. Già che c'erano...

MILAN
E' riuscito nella difficile impresa di dover fare il mercato di riparazione (Muntari) al mercato di riparazione (Merkel). Galliani ha fatto delle foto a tavola con un giocatore non ancora acquistato. Ha tenuto chiuso un povero Cristo (per quanto povero si possa sempre ritenere un calciatore...) in un albergo in attesa di dirgli se avrebbero comprato lui come rimpiazzo ad uno più forte di lui (Maxi Lopez - Tevez)... Per fortuna che è arrivato il 31 gennaio.

NAPOLI
Servono dei difensori (la Gazzetta prova ogni anno a mettere Aronica tra i panchinari con quotazione 3 fantamiliardi e a lui tocca sistematicamente giocarsi 38 partite) e comprano Edu Vargas. Per me farà cagare, ma spero per il calcio italiano che mi smentisca.

NOVARA
Mi ricorda tanto il Como del 2002-03, anche se quello era in condizioni molto peggiori... Disfi la squadra che ti ha portato alla doppia promozione, acquisti tre attaccanti che hanno fatto 8 gol messi insieme nell'ultima stagione, ed infine mandi a casa l'allenatore per dare una scossa all'ambiente. Ora, dopo averne acquistati altri due e venduto uno, sei attaccanti li hanno. Manca solo qualcuno che la butti dentro.

PALERMO
Una manciata di altri stranieri che probabilmente non vedremo mai in campo, o che non lasceranno comunque traccia di sè (Vazquez, Mehmeti, Labrin), ma Zamparini la campagna acquisti l'aveva già fatta da alcune settimane: Bortolo Mutti.

PARMA
Diventata la succursale dell'Inter (Obi, Jonathan, Mariga e altri scambi all'orizzonte), la mia attesa principale è per Ihrig Farkas... per capire chi è, basta questo articolo. E lo aspettiamo tra una decina d'anni.

ROMA
Hanno venduto due attaccanti (Borriello e Okaka, uno degli esperti nel riuscire a non giocare mai ovunque vada) e non ne hanno comprati. Tanto, dagli anni di Spalletti, non gli servono più. Boh.

SIENA
A sto giro non avevano voglia di andare all'ATA Executive... fuori c'era freddo. N.P.

UDINESE
La solita buttata di stranieri sconosciuti (Fanchone, Carrasco, Campos), con la differenza che rispetto alle altre, loro spesso li pigliano buoni. Per gli italiani... ci vuole Pazienza.

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